Il 24 settembre “Sharper-La Notte europea dei ricercatori”

Coinvolte 16 città in dieci regioni

(ANSA) – PERUGIA, 13 SET – Un evento per “ribadire e riaffermare il valore delle competenze scientifiche delle università, luoghi al centro della divulgazione scientifica”: sarà anche questo il ruolo “importante” di “Sharper – La Notte europea dei ricercatori” secondo quanto affermato dal rettore dell’Università degli Studi di Perugia Maurizio Oliviero nel corso della presentazione dell’edizione 2021 della giornata organizzata dall’Ateneo perugino insieme a Psiquadro e con il contributo di numerosi partner.

Il 24 settembre così la ricerca tornerà protagonista a Perugia e Terni con un ricco programma di eventi di divulgazione scientifica. Sharper sarà caratterizzata da una lunga maratona di incontri con la scienza, che si svolgeranno dalla mattina e sino alla mezzanotte: oltre 100 iniziative, frutto del contributo dei docenti e dei ricercatori di tutti i 14 dipartimenti dell’Ateneo perugino, 11 online ed il resto collocato in oltre 20 location. A livello nazionale sono in tutto 16 le città coinvolte, in dieci regioni: oltre a Perugia e Terni, Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Sassari, Torino, Trento e Trieste.

La Sala dei Notari del capoluogo umbro si trasformerà in uno studio televisivo dal quale ci si collegherà con tutta Italia per raccontare questi eventi in diretta attraverso la “Maratona Sharper” in onda dalla mattina di venerdì 24 a sabato 25 settembre. Nel corso della maratona, anche collegamenti con la base Italo-Francese Concordia in Antartide e con altre notti dei ricercatori in Europa.

“Oggi più che mai e anche alla luce dell’esperienza della pandemia, che ha sottoposto la scienza stessa a uno stress test mai sperimentato prima – ha ribadito Oliviero – è necessario che gli scienziati si assumano la responsabilità di divulgare la scienza, affinché i cittadini comprendano appieno quali sono i luoghi in cui il sapere e le competenze scientifiche vengono generati e di conseguenza quali siano i soggetti deputati a diffonderne i risultati”. (ANSA).

(fonte Ansa)

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